COME GIOCARE (VOLONTARIAMENTE) CON UN UOMO IN MENO

Crespi 19-12-2015
LocandinaTroppo facile per una compagnia teatrale rappresentare l’Avaro di Moliere. Che ci vuole? Lo fanno tutti!
Basta un numero congruo di attori e buone capacità.
E invece la “Gilda delle Arti” si è cimentata in questa sfida: fare l’Avaro con un attore in meno, e per di più l’attore protagonista. Lo spettacolo “L’avaro senza l’avaro” si svolge con 7 attori, ciascno dei quali interpreta il suo personaggio più uno spezzone della parte di Arpagone, il protagonista.
In ogni scena c’è sempre qualche personaggio assente dal palco: ebbene, uno degli attori assenti in quella scena interpreta Arpagone.
Crespi 19-12-2015
La finzione teatrale comincia con una premessa che giustifica questa “variante”: gli attori fingono di essere attori e si domandano dove sia finito l’attore mancante. “E’ bloccato in una coda in autostrada!” si dicono. E allora decidono di non annullare lo spettacolo che deve cominciare proprio in quel momento. “Non c’è problema” -si dicono- “La parte di Arpagone la facciamo noi!”. E poi coincia l’Avaro, ma senza l’Avaro.
Cioè come quando durante una partita di calcio viene espulso un compagno, ma gli altri giocatori non vogliono rinunciare a giocare la partita e sperare di vincerla.
Questo è il significato del titolo dello spettacolo “L’Avaro senza l’Avaro”, che abbiamo potuto vedere questo sabato sera 19-12-2015 al teatro di Crespi (BG). Geniale!
Le sezioni AVIS, AIDO e ADMO di Capriate San Gervasio (BG) a conclusione dei ciclo di tre eventi annualmente organizzati per sensibilizzare, celebrare e festeggiare le attività insieme ai concittadini, avevano invitato tutti ad assistere a questo spettacolo teatrale. Gli eventi dei giorni precedenti erano stati: la serata di divulgazione medica-scientifica (16-10-2015, “un dono dalla vita che nasce”) e la mattinata con premiazioni e celebrazioni istituzionali (18-10-2015 a San Gervasio), eventi raccontati con immagini e resoconti anche in questo blog.
Crespi 19-12-2015
Questo sabato sera 19-11-2015 all’inizio della serata è stato proietato il filmato “Down to the river”: cortometraggio con immagini di Crespi d’Adda e la canzone suonata e cantata con Carmen Bicchierai.
Crespi 19-12-2015
Hanno poi parlato i referenti locali di ADMO, AVIS, e AIDO, relazionando brevemente sull’andamento delle attività sociali di questo ultimo anno.
Crespi 19-12-2015
Franco Magni ha invitato Arianna Raimondi, che ha spiegato il contenuto del suo libro “Dona sangue salva una vita”. Si veda anche una delle recensioni presenti in internet. Poi è stato letto l’inno ai volontari.
Crespi 19-12-2015
Dopo queste premesse, è cominciato lo spettacolo.
Nicolas Adobati interpreta il Duca Anselmo, e Arpagone.
Nicola Armanni interpreta Valerio, e Arpagone. E’ anche il direttore artistico di questo spettacolo.
Valentina Armanni interpreta Frosina, e Arpagone.
Marzia Corti interpreta Elisa, e Arpagone.
Ivan Fumagalli interpreta Cleante, e Arpagone.
Miriam Ghezzi interpreta Freccia, e Arpagone. E’ anche la regista.
Cristina Mascheretti interpreta Mariana, e Arpagone.
Le scenografie sono state preparate da Nicolas Adobati e da Marco Bolis.
Crespi 19-12-2015
…il bello (e il difficile) arriva con la scena finale: è la scena in cui tutti gli otto personaggi sono presenti sul palco. Allora gli attori della Gilda delle Arti si scambiano il copricapo di Arpagone ogni due o tre battute, e ciascuno a turno lo interpreta. Qui si dimostra la loro bravura e la loro originalità.
Crespi 19-12-2015
Ringraziamo AVIS, AIDO e ADMO per avere scelto e proposto questo spettacolo e per averci fatto conoscere la Gilda delle Arti.
In questo Album è possibile vedere alcune immagini della serata del 19-12-2015 a Crespi d’adda.