CRESPI COME MAGAZZINO DEL GEWISS STADIUM?

Stabilimento di Crespi
Le maestranze dei Percassi sono state viste entrare nello stabilimento di Crespi d’Adda (di loro proprietà) con 2 camion carichi con enormi strutture in acciaio.
Qualcuno ha filmato lo strano trasporto e lo ha riferito ai consiglieri comunali, i quali hanno sollecitato il sindaco di Capriate San Gervasio (BG) a indagare e dare una risposta nell’ambito delle “comunicazioni del sindaco” in un Consiglio Comunale. Lo strano episodio è stato oggetto di dibattito durante la seduta di consiglio Comunale di questo sabato mattina 24-10-2020. La seduta si è svolta in mattinata a porte chiuse a causa dell’aggravamento della situazione di contagi da Covid-19, ma è possibile riascoltare quanto è stato detto grazie al file Audio di ottima qualità registrato e pubblicato dall’Amministrazione comunale.
Il sindaco Vittorino Verdi ha riferito che il carico era costituito da piloni smontati dallo stadio di Bergamo e depositati all’interno della proprietà. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse della struttura portante del tabellone elettronico della Curva Sud. Carlo Arnoldi (consigliere comunale della lista di minoranza) si chiede se queste operazioni di deposito all’interno dello stabilimento (sito UNESCO) sono autorizzate dalla Sovrintendenza. “E’ normale che diventi un magazzino? E’ questa la sua funzione? E’ tassato come magazzino? Riflettiamoci, riflettiamo tutti insieme”.
Tutti i consiglieri concordano sul fatto che per fortuna questi trasporti non hanno comportato disagi per la viabilità. L’operazione è stata ritenuta legittima: è nelle sue facoltà trasportare cose sue in una sua proprietà. Quello che preoccupa i consiglieri è che l’opzione non diventi una abitudine permanente col rischio di snaturale la funzione e vocazione di quel sito.

CONSIGLIO COMUNALE 24-10-2020

L’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE del 24-10-2020:
Consiglio Comunale 24-10-2020


Ufficio Segreteria
prot. nr. 17005

OGGETTO: Convocazione del Consiglio Comunale

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 39, comma 3, del D.Lgs. nr. 267 del 18.8.2000 “Testo unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” e ai sensi del vigente Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, è convocato il Consiglio Comunale presso la Sala Consiliare del Comune sito in Piazza della Vittoria, 4 a Capriate San Gervasio il giorno:

SABATO 24 OTTOBRE 2020 ALLE ORE 9.00
In prima Convocazione
LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2020 ALLE ORE 20.00
In seconda Convocazione

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco.
2. Comunicazione prelievo dal fondo di riserva con deliberazione di Giunta Comunale nr. 135 del 14.10.2020.
3. Modifica dell’art. 18 bis del regolamento tari e rettifica tariffe tari anno 2020.
4. Quarta variazione al bilancio di previsione 2020/2022 (art. 175 comma 2 del d.lgs 267/2000).
5. Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – art. 194 comma 1 lettera a) d.lgs. 267/2000
6. Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare.
7. Atto di ricognizione urbanistica ai fini dell’applicazione del “bonus facciate 2020” – approvazione elaborato di equipollenza.
8. Modifica programma triennale opere pubbliche 2020 – 2021 – 2022 – D.Lgs. 50 del 18/04/2016.
9. Adesione all’Associazione socio culturale “Promoisola” con sede a Ponte San Pietro (BG).
10. Approvazione convenzione tra i comuni dì Capriate San Gervasio e Filago per il riparto delle spese di competenza per il funzionamento degli uffici della dirigenza e della segreteria dell’Istituto scolastico comprensivo “Alessandro Manzoni” di Capriate San Gervasio aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022.
Integrazione (Prot. 17027 del 20-10-2020). Surroga membro dimissionario commissione consiliare permanente.

Ai sensi delle disposizioni del DPCM 18/10/2020 il Consiglio Comunale avverrà a porte chiuse ma con la presenza dei Consiglieri, non disponendo ad oggi di una piattaforma adeguata per la gestione totalmente on-line. Rimane la possibilità, per i Consiglieri che lo richiedono preventivamente, di effettuare dei collegamenti via Skype, come già attuato durante i mesi passati l’audio ella seduta rimarrà disponibile sul sito del Comune per 5 giorni.

Capriate San Gervasio, lì 19.10.2020

IL SINDACO
Verdi Vittorino Bartolomeo


RESOCONTO DEL DIBATTITO, DEI DOCUMENTI E DELLE DELIBERE:

Tabella dei presenti e assenti:

Presenti e assenti

Sarà pubblicato qui un resoconto della seduta.
– Vai alla pagina con il commento di Mik.

– – – –


1 – Comunicazioni del sindaco.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

E’ disponibile questa registrazione audio m4a dell’intera seduta.

Votazione proposta punto 1:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


2 – Comunicazione prelievo dal fondo di riserva con deliberazione di Giunta Comunale nr. 135 del 14.10.2020.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 2:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


3 – Modifica dell’art. 18 bis del regolamento tari e rettifica tariffe tari anno 2020.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 3:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


4 – Quarta variazione al bilancio di previsione 2020/2022 (art. 175 comma 2 del d.lgs 267/2000).

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 4:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


5 – Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – art. 194 comma 1 lettera a) d.lgs. 267/2000.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 5:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


6 – Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 6:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


7 – Atto di ricognizione urbanistica ai fini dell’applicazione del “bonus facciate 2020” – approvazione elaborato di equipollenza.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 7:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


8 – Modifica programma triennale opere pubbliche 2020 – 2021 – 2022 – D.Lgs. 50 del 18/04/2016.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 8:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –


9 – Adesione all’Associazione socio culturale “Promoisola” con sede a Ponte San Pietro (BG).

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 9:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –
– – – –


10 – Approvazione convenzione tra i comuni dì Capriate San Gervasio e Filago per il riparto delle spese di competenza per il funzionamento degli uffici della dirigenza e della segreteria dell’Istituto scolastico comprensivo “Alessandro Manzoni” di Capriate San Gervasio aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022.

La proposta di Delibera:

Sarà pubblicata appena possibile

Dibattito in Consiglio Comunale:

Saranno pubblicati qui i resoconti, gli audio, le verbalizzazioni e i documenti che si renderanno disponibili.

La registrazione audio:

Sarà pubblicato appena possibile

Votazione proposta punto 10:

Sarà pubblicato qui il risultato della votazione

– – – –

SABATO 24-10-2020 SU LA GAZZETTA DELL’ADDA

Pagina di Capriate San Gervasio
Settimana di Sabato 24-10-2020:

Il progetto prenderà il via nelle prossime settimane. Il Comune ha stanziato 50mila euro
Forestazione, 1800 alberi saranno piantati in città per migliorare aria e clima
Le piante saranno messe a dimora nei pressi del cimitero di San Gervasio, a Nord e a Sud del camposanto di Capriate e in un’area adiacente a via Kennedy a Cresi alta. L’iniziativa è stata ideata da ReteClima.
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Quattro aree interessate, 1.800 alberi messi a dimora e 50mila euro di investimento. Sono i numeri del piano di forestazione deciso dall’Amministrazione comunale che prenderà il via tra poche settimane. «Si tratta della piantumazione di quattro zone della città – ha spiegato Paolo Margutti, il consigliere che affianca il sindaco Vittorino Verdi per le questioni ambientali ed ecologiche – La prima è nelle vicinanze del cimitero di San Gervasio in via XXV Aprile, altre due sono a Capriate, a Nord e a Sud del camposanto e un’altra è in via Kennedy a Crespi alta. In totale saranno messe a dimora 1.800 piante tutte di specie autoctone come querce, aceri carpini e frassini, per quanto riguarda gli alberi e sanguinella, berretta del prete, rosa canina e sambuco per gli arbusti».
Per realizzare la forestazione l’Amministrazione comunale ha deciso di…

LAVORI. Deciso l’intervento. Si partirà dal Villaggio Crespi
Illuminazione pubblica: si cambia
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Più luce, meno spese. Sono i risultati che l’Esecutivo si aspetta di ottenere grazie al progetto di rifacimento dell’impianto di illuminazione cittadino che è stato deciso dall’Amministrazione comunale. Un’opera messa a fuoco da diverso tempo per porre rimedio a una situazione che ha portato a galla più di un problema, con diverse vie buie e impianti ormai obsoleti. «Il progetto prenderà il via da…

Era abbandonata da una quindicina d’anni. Ora è stata completamente sistemata
L’area ex nomadi ripulita da sterpi ed erbacce
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Ripulita dopo anni di abbandono e incuria. Venerdì della scorsa settimana hanno preso il via i lavori per la sistemazione di un’area verde di proprietà comunale posta tra viale Trento e via Garibaldi nel Villaggio di Crespi d’Adda. L’intervento è stato concluso martedì. «Si tratta della zona chiamata ex nomadi perché in passato alcuni giostrai avevano ottenuto il permesso di stazionarci – ha spiegato il consigliere Paolo….

– – –
QUESTI ARTICOLI sono di proprietà di “Netweek” Local Media – Questo blog personale amatoriale non intende incoraggiare o favorire la divulgazione illecita di materiale intellettuale protetto da Diritti d’Autore altrui e Diritti Editoriali. Per leggere gli articoli interamente oltre all’anteprima pubblica: abbonatevi al sito della Gazzetta dell’Adda “on-line”, oppure andate in edicola a comprare il giornale. Citazioni in questo post: solo per far conoscere l’esistenza del periodico e non per scopi di lucro.

“ALTRIMENTI VOTO TRUMP”

Aiutatemi o voto Trump
Questa immagine, da fonte sconosciuta e di dubbia autenticità (forse è un fotomontaggio, non ho verificato) è stata condivisa in Facebook da un mio amico. Lo scopo della fotografia e di chi la pubblica è quello di scherzare, e sfottere un po’ il candidato Donald Trump, Presidente USA uscente che vorrebbe essere rieletto con le Elezioni di questo novembre 2020.
Sembra una immagine comica ma invece ha un senso logico, e profondamente politico. Quando la popolazione povera non trova più rappresentanza e sostegno nella sinistra, per disperazione si rivolge alla destra.
Questo sta succedendo da alcuni decenni in Europa, e anche sulle altre sponde degli oceani.

SABATO 17-10-2020 SU LA GAZZETTA DELL’ADDA

Pagina di Capriate San Gervasio
Settimana di Sabato 17-10-2020:

Filippo Giordano, 54 anni, era un appassionato motociclista. Martedì si stava recando al lavoro
Incidente in A4, muore centauro
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Un bravo ragazzo con una grande passione: la moto. Filippo Giordano, 54 anni, è morto martedì mattina mentre si stava recando al lavoro. Mancavano pochi minuti alle 8 quando il centauro capriatese stava percorrendo l’autostrada A 4 in direzione di Seriate per andare alla Aesys, un’azienda specializzata nei sistemi di comunicazione dove operava in qualità di magazziniere. Probabilmente una mattina come tante per il centauro capriatese in sella alla sua Honda 600 nel traffico dell’ora di punta. Superato il casello di Bergamo la tragedia: il capriatese è stato tamponato da una Fiat 500X condotta da un residente nel Milanese. A causa dell’urto Giordano è caduto sull’asfalto ed è stato travolto dall’auto. Uno schianto che non gli ha lasciato scampo. Sul posto si sono portati un’ambulanza e un’automedica ma purtroppo per il 54enne non c’è stato più nulla da fare. Giordano viveva in città, a San Gervasio, con la mamma Carolina e il fratello Maurizio e frequentava abitualmente il Bar Sport. «Viveva per quella moto – hanno ricordato gli amici – Era una persona molto rispettosa, sempre sorridente e gentile. Non si faceva notare, ma era un uomo di cui ci si ricorda». Un ricordo di Giordano lo ha tracciato anche la barista Monica Bonfanti. «Era un bravo ragazzo – ha commentato – Gli dicevo spesso di…

Ancora un passo verso la rotatoria
Il Comune ha avviato la verifica di esclusione dalla Valutazione ambientale strategica
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Un ulteriore passo lungo l’iter per arrivare alla realizzazione della rotatoria destinata a regolare il traffico all’incrocio tra via Vittorio Veneto, via Crespi e via XXV Aprile. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso del deposito preliminare per la verifica di esclusione dalla Valutazione ambientale strategica e chiunque fosse interessato potrà prendere visione della proposta di variante al Piano delle regole e a quello dei servizi nonché al rapporto preliminare e presentare osservazioni e proposte, fino al 7 novembre. «Questo è un passo necessario per poter inserire la rotatoria nel Pgt – ha spiegato il vicesindaco Cristiano Esposito – Dopo di che ci saranno ancora trenta giorni per rispondere alle…

Contributi
Scuola e affitti, aiuti dal Comune
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Scuola, affitti e bollette. Sono i campi d’azione di tre bandi predisposti dal Comune per aiutare le famiglie che si sono trovate in difficoltà anche a causa dell’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di Coronavirus. Il primo bando riguarda gli affitti ed è destinato a nuclei che si trovano in difficoltà a causa di licenziamenti, riduzioni dell’orario di lavoro, cessazione dell’attività, disoccupazione e….

CALCIO
Precauzione, l’Asd Capriate ferma gli esordienti «Meglio bloccare una squadra per prudenza che sei»
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). L’Asd Capriate ha fermato la squadra Esordienti. A spingere il sodalizio a questa scelta è stato un caso di positività che è stato registrato nella scuola che frequentano i ragazzi. Al momento però nessuno dei giocatori risulta positivo al Covid-19 e quella operata dalla società è stata una decisione presa autonomamente e dettata dalla prudenza. A confermare i contorni della vicenda ci ha pensato il presidente Serafino Giacomo Mariani.

— FRAMMENTO DI ALTRO ARTICOLO: —

Titolo: I comandanti delle Polizie Locali del territorio sottolineano più di una criticità attuativa «Non è possibile entrare nelle abitazioni private con la forza Servono autorizzazioni che difficilmente arriveranno dalla Procura»

«Per noi diventa difficile intervenire nel caso ci giunga una segnalazione in cui ci dicono che il vicino sta organizzando una festa con più persone del consentito – ha spiegato il comandante di Brembate e Capriate Manolo Peroni – Non possiamo infatti entrare in un’abitazione senza il permesso del proprietario. Non possiamo certo farlo con la forza. Dovrei avere l’autorizzazione del Pm ma non credo che, trattandosi di una violazione amministrativa e non di un reato, si possa fare molto. L’unica possibilità è cercare di ottenere delle evidenze da fuori, ma non è facile anche se si sente vociare, capire se all’interno ci sono cinque persone o più. Si potrebbe attendere che queste escano dalla casa, ma se non lo fanno o lo fanno il mattino dopo cosa si fa?».

– – –
QUESTI ARTICOLI sono di proprietà di “Netweek” Local Media – Questo blog personale amatoriale non intende incoraggiare o favorire la divulgazione illecita di materiale intellettuale protetto da Diritti d’Autore altrui e Diritti Editoriali. Per leggere gli articoli interamente oltre all’anteprima pubblica: abbonatevi al sito della Gazzetta dell’Adda “on-line”, oppure andate in edicola a comprare il giornale. Citazioni in questo post: solo per far conoscere l’esistenza del periodico e non per scopi di lucro.

TRASPORTI, LA REGIONE DEVE FARE DI PIU’

La Metro affollata a Milano, ottobre 2020, Corriere della sera
La polemica che monta fra gli italiani in questi giorni si focalizza sul problema dei mezzi di trasporto pubblico locale ovunque affollatissimi. Treni, autobus, tram, metropolitane, autotrasporti di linea locale e semilocale sono pieni di studenti e lavoratori che ogni mattina e ogni sera mettono in pericolo se stessi e gli altri moltiplicando il rischio di contagi Covid, a causa del mancato distanziamento fisico e delle eventuali indiscipline nell’uso della mascherina.
Una delle classiche lamentele che si vede condividere nei social è questa: “Ci controllano cosa facciamo in casa, ci vietano le feste o il calcetto, però i Trasporti sono affollati, Governo inefficiente e incoerente!”.
Alle persone che condividono questa polemica faccio notare che Sanità e Trasporti sono competenza delle Regioni, come stabilito dal Titolo Quinto della parte seconda della Costituzione, nell’Articolo 117 (sono materia di legislazione “concorrente” le grandi reti e la navigazione, mentre sono materia di legislazione Regionale le reti locali).
Ogni giorno vado a Milano a lavorare e la Metro è affollatissima. Gli autobus degli studenti che vanno a Dalmine e a Bergamo sono stracolmi, scoppiano di passeggeri. Le linee ferroviarie dei pendolari sono arretrate, disorganizzate, inaffidabili, scadenti.
E’ esperienza quotidiana di tutti noi, che almeno qualche volta nella vita abbiamo provato a prendere un autobus, un tram, un treno.
In questo anno 2020, l’anno del Coronavirus, i mezzi di trasporto dovrebbero ospitare a bordo numeri più bassi di passeggeri. Ma siccome non è possibile obbligare gli utenti a restare a casa o a prendere l’automobile, la bicicletta, la moto o il monopattino, al netto dei fortunati che possono fare il “lavoro a casa”, è necessario che treni e autobus facciano più corse, che siano più frequenti. Ma così non accade, purtroppo.
Eppure le risorse ci sarebbero. Ci sarebbero le risorse finanziarie, le risorse tecnologiche, le risorse umane. Uomini, mezzi e soldi per potenziare i servizi di linea di trasporto locale sarebbero disponibili, con tante Compagnie di Trasporto desiderose di offrirsi, avendo veicoli fermi normalmente usati per i servizi turistici. Con tanti autisti, macchinisti e lavoratori che vorrebbero e potrebbero lavorare.
Dovrebbero correre ogni giorno il doppio dei treni, degli autobus, del mezzi di ogni linea.
Non conosco nel dettaglio la situazione delle altre Regioni, conosco (come utente insoddisfatto) la situazione in Lombardia. Ma immagino che la situazione sia simile in quasi tutte le altre regioni.
Le possibilità per potenziare efficacemente i Trasporti ci sarebbero. Ma, inspiegabilmente, la regione in cui abito non ha dimostrato l’impegno e l’efficacia che dovrebbe. Funzionano altre logiche, che a noi non è dato conoscere.

CARA PALLAVOLO, ARRIVEDERCI A PRESTO

infograficaQuesta settimana centrale di ottobre 2020 sarà ricordata come la settimana in cui è entrato in vigore un nuovo DPCM con un piccolo inasprimento delle misure di prevenzione contro il contagio da Covid-19.
Purtroppo i dati statistici su nuovi contagi sono in peggioramento, ogni giorno ci sono migliaia di nuovi “positivi” al Coronavirus, persone contagiose che devono restare a casa, in maggioranza asintomatiche ma con il rischio di danneggiare altre persone.
Negli ospedali sono in aumento i ricoveri e sono state riattivate alcune terapie intensive.
Nella notte tra il lunedì 13 e il martedì 13-10-2020 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo un lungo dibattito con i presidenti delle Regioni e una interminabile seduta del Consiglio dei Ministri, ha firmato il DPCM.
Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 253 del 13-10-2020 (iconcina acrobatPdf) è pubblicato il DECRETO del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 ottobre 2020, intitolato: Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19». (20A05563) (Atto Completo) con 12 articoli e 22 allegati.
La firma del Decreto è stata preceduta da una polemica nata in seguito alla divulgazione nei social del travisamento di una dichiarazione in televisione del Ministro della Salute, Speranza. La bufala nei social aveva messo in bocca al ministro un falso virgolettato in cui si auspicava l’aiuto di “spie” per individuare e denunciare i trasgressori del consiglio riguardante il numero di persone ospiti in casa. Non più di sei persone in casa è il numero raccomandato. Ovviamente è solo una raccomandazione, non può essere un obbligo in quanto non è possibile controllarlo.
Accertato che il Ministro non ha mai detto quello che nei social si fa credere, e accertato che nel testo del DPCM la regola delle sei persone in casa è considerata solo una “raccomandazione” (articolo 1, comma 1, paragrafo “n”), il “caso” e gli sfottò divulgati in occasione della bufala di questa settimana è un tipico esempio di bufala di tipo 7 “Pericolo scampato, merito nostro, colpa loro”, come descritto nella pagina-pensiero intitolata “Classificazione dei tipi di bufale”.
Si è poi parlato di temporaneo “addio al calcetto”. Le televisioni e i giornali hanno citato il calcetto perchè è uno degli sport di contatto più popolari, giocato da migliaia di amatori italiani di tutte le età.
Ma non è solo il calcetto!
Fra gli “sport di contatto”, come specificato nell’Elenco in Allegato al Decreto 13-10-2020 Dipartimento dello Sport, ci sono 130 tipi di Sport, suddivisi in varie discipline.
Fra questi, ahimè, c’è anche la Pallavolo.
Ero così felice di aver ripreso a giocare con i miei amici (una sera alla settimana, un paio d’ore, nella bellissima palestra di Grignano, con un fantastico gruppo di amiche ed amici molto simpatici), dopo la pausa forzata iniziata a febbraio…. Avevamo ricominciato a metà settembre. Avevamo già fatto tre o quattro serate. Purtroppo adesso dobbiamo nuovamente fermarci. E’ giusto così.
La borsa con le scarpe, le ginocchiere, i pantaloncini e le mie magliette colorate giace in attesa in un angolo del ripostiglio.
In attesa di tempi migliori.
Cara pallavolo, arrivederci, ..speriamo a presto.

FASCISMO A CAPRIATE, LA FIGURACCIA DEL NUOVO ASSESSORE

PROSEGUE senza soluzione la protesta contro l’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio che si avvale della collaborazione di persone che hanno fatto esplicite dichiarazioni fasciste, violente e xenofobe.
Sabato 10-10-2020 era uscito sul settimanale “La Gazzetta dell’Adda” un ampio riassunto della vicenda, con le dichiarazioni dei consiglieri comunali che avevano presentato la mozione per l’azzeramento della Commissione Comunale in cui sono presenti persone di dubbia affidabilità democratica e ritenute inopportune, per episodi di minacce, intimidazioni, propaganda xenofoba, proclami di azioni violente e propaganda fascista.
Nella parte finale di quel lungo riassunto c’erano anche un paio di colonne con dichiarazioni del neo assessore comunale Susanna Della Vite la quale, incautamente, invece di accogliere la proposta di migliorare il “clima” nelle istituzioni, ha dichiarato che la lista di minoranza produce solo polemiche e nessuna proposta costruttiva.
Quasi immediata è stata la reazione della lista civica di minoranza “Una comunità per tutti”, che ha fatto un elenco delle mozioni presentate in Comune e delle interpellanze. Alcune di queste mozioni avevano ottenuto anche il voto favorevole all’unanimità, ma quasi nulla è poi stato realizzato. Altre iniziative della lista di minoranza in questo biennio 2018-2020 sono state interpellanze per chiedere chiarimenti, ma alcuni di questi chiarimenti non sono mai arrivati.
Questo il testo pubblicato domenica 11-10-2020 dalla Lista civica di minoranza “Una comunità per tutti”:

Lista UCPT – Domenica 11-10-2020:
La maggioranza è talmente incapace di rispondere nel merito delle nostre proposte che, ancora una volta, descrive l’opposizione per come gli viene comodo descriverla!
Cara assessore Susanna G. Della Vite
come si permette di sostenere che la minoranza non ha fatto proposte concrete? Come si permette, ancora una volta, di negare l’evidenza?
Le nostre mozioni ed interpellanze sono state numerose diversamente dalle vostre risposte e azioni in merito.
Certo è più semplice screditare chi formula proposte serie piuttosto che accoglierle, specie se l’obbiettivo non è il bene comune.
Cara assessore Susanna G. Della Vite, anche il fatto che in consiglio comunale non siano arrivate le prove anche dei fatti più gravi accaduti in commissione sicurezza e ambiente non significa che le prove non ci siano, piuttosto, anche questa volta, ci pare che preferiate spostare il problema sulla nostra “petulanza” che domandarvi se non sia opportuno prendere le distanze da chi tiene atteggiamenti e manifesta pensieri contrari ai nostri valori costituzionali… ed in questo caso le immagini e le frasi scritte le avete viste tutti!!!
Cara assessore Susanna G. Della Vite, ci pare che la polemica strumentale e, aggiungiamo, ipocrita la stiate facendo voi e non noi!
***
ATTIVITA’ RILEVANTI LISTA DI MINORANZA “UNA COMUNITA’ PER TUTTI”:

1. 29-07-2020 Mozione ecobonus per palazzotti – Crespi – (approvata all’unanimità con variante)
2. 06-06-2020 Richiesta di adesione al riparto delle risorse economiche nazionali stanziate per i centri estivi – nessuna risposta (a proposito, assessore Susanna G. Della Vite, può rispondere alle domande più volte formulate? I soldi sono arrivati? Sono stati girati agli oratori? Quanti? Con che criterio?)
3. 16-05-2020 Mozione istituzione servizio raccolta sfalci – (respinta per voto contrario della maggioranza)
4. 04-04-2020 Manifestazione di disponibilità del gruppo una Comunità per Tutti per l’attuazione di qualsiasi attività di sostegno alla cittadinanza nel periodo covid 19 – (nessun coinvolgimento delle minoranze)
5. 26-02-2020 Mozione per l’avvio di misure di sostegno alle imprese colpite dall’emergenza Covid 19 poi integrata con richiesta riduzione TARI oltre il minimo di legge – ( approvata con maggioranza astenuta – ma NESSUN ABBATTIMENTO TARI ATTUATO NONOSTANTE I PROCLAMI della MAGGIORANZA)
6. 10-01-2020 Mozione per l’istallazione centralina di monitoraggio ambientale – (approvata all’unanimità)
7. Mozione per l’adesione al progetto PLASTIC FREE – (approvata all’unanimità)
8. 17-09-2019 – Interpellanza in punto di molestie olfattive
9. 12-03-2019 – Interpellanza sul Centro Servizi Onda

Lista civica di minoranza “Una comunità per tutti”, 11-10-2020

La lista civica di minoranza “Una comunità per tutti” con il testo sopra riportato ha di fatto smentito le incaute e irrispettose dichiarazioni della assessore Susanna Delle Vite, che si è dimenticata di quanto è accaduto in questi due anni in Consiglio Comunale.
Massimo Bologna (un membro di minoranza della Commissione Comunale Sicurezza e Ambiente) ha dichiarato: «Verba volant, scripta manent! Le parole volano, gli scritti rimangono. Cara assessore Susanna G. Della Vite ci ha provato ma purtroppo i fatti la smentiscono sonoramente! Le sue dichiarazioni alla stampa vengono smentite da atti protocollati che ogni cittadino può trovare sul sito del Comune».
Ci si aspettava da Susanna Della Vite (al suo esordio in una dichiarazione pubblica) parole più intelligenti e comprensive del problema, invece solo irrisione e denigrazione della minoranza. Gli atti protocollati in comune e le mozioni (diventate delibere di Consiglio Comunale) pubblicate in Albo Pretorio smentiscono la sua dichiarzione.
Una figuraccia e una delusione. Speriamo in dichiarazioni (e azioni) migliori nel proseguimento della sua attività politica, cominciata veramente molto male.
Nel frattempo il problema “fascismo nelle istituzioni comunali” non è stato risolto, e pare proprio che l’Amministrazione capriatese non intenda affatto risolverlo.
Le forze politiche democratiche desiderose di vivere in una città liberata dal fascismo e dal razzismo si riservano di effettuare altre iniziative.
Qualcuno direbbe: “Beh ma ci sono tanti altri problemi a Capriate da risolvere, altre priorità!”. Problemi ce ne sono, e nessuno risolto. Ma se non si sgombera il campo dalla presenza del fascismo non è possibile affrontare (e meno che meno risolvere) alcun tipo di altro problema che affligge la nostra città. Per questo motivo è necessario che ci sia una svolta, per ora non in vista.

SABATO 10-10-2020 SU LA GAZZETTA DELL’ADDA

Pagina di Capriate San Gervasio
Settimana di Sabato 10-10-2020:

Sulla vicenda si sono espressi anche il consigliere regionale Dario Violi e il deputato Guia Termini
L’affaire commissione Sicurezza è arrivato fino al Parlamento
Non si placano le polemiche dopo la richiesta del gruppo di opposizione di azzerare l’assise. Sulla questione è intervenuta l’Anpi che non esclude delle azioni. La maggioranza replica a muso duro: «insinuazioni come al solito pretestuose e prive di ogni fondamento»
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Il caso della commissione Sicurezza e Ambiente è arrivato fino al Parlamento. Sulla vicenda, dopo che il gruppo di minoranza Una comunità ha chiesto con una mozione l’azzeramento dell’assise a causa di alcuni post dei suoi componenti, si è infatti pronunciato anche un deputato. L’onorevole pentastellato Guia Termini ha firmato con il compagno di partito, il consigliere regionale Dario Violi, una nota in cui ha stigmatizzato la vicenda.
«Esprimiamo forte preoccupazione per quanto denunciato nel corso del Consiglio comunale di Capriate del 30 settembre in merito agli episodi avvenuti all’interno della commissione Sicurezza e Ambiente – hanno detto – Gli episodi riferiti sono evidentemente incompatibili con lo svolgimento della vita democratica di ogni istituzione e qualunque condotta di apologia di fascismo intimidatoria che inneggi all’odio razziale va stigmatizzata con estrema fermezza. Ci uniamo quindi all’appello dell’Anpi e auspichiamo che quanto prima venga fatta chiarezza in merito ai fatti denunciati».
A far scoppiare la polemica era stata una tempestosa riunione dell’assise che si era tenuta l’11 giugno in cui l’esponente dell’opposizione Massimo Bologna aveva denunciato di essere stato minacciato e insultato da Sebastiano Pozzi della maggioranza. Poi a rincarare la dose erano arrivati i post sui social di alcuni rappresentanti di maggioranza dell’assise che l’opposizione aveva ritenuto di contenuto fascista e razzista. Da qui la mozione.
Sulla questione sono intervenute le sezioni Anpi di Capriate e Bergamo, preoccupate soprattutto dal riferimento a una frase di Mussolini contenuta nel profilo di Giancarlo Appiani di presidente della commissione. «Premetto che non c’è alcuna preclusione nei confronti di questa Amministrazione con cui abbiamo anche organizzato alcune cose – ha spiegato il presidente della sezione capriatese Giuseppe Mapelli – Ritengo però che i fatti accaduti siano della massima importanza». Mapelli ha anche sottolineato di non aver pienamente gradito la risposta ricevuta dal sindaco Vittorino Verdi sulla questione in cui l’Anpi poneva l’accento sull’incompatibilità all’interno delle istituzioni di chi fa apologia del fascismo o inneggia all’odio razziale. (Giancarlo Appiani e Cristian Midiri, ndr)
«La sua risposta è stata vaga, si è limitato a dire che i post sono stati tolti – ha aggiunto – Ma questo non fa mancare la gravità dell’accaduto. Stiamo valutando con l’Anpi provinciale eventuali ulteriori azioni».
Anche il consigliere di opposizione Luigi Celeste è intervenuto sull’accaduto. «Vivo a Capriate dal 2001 e vengo da una città come Sesto San Giovanni a cui è stata riconosciuta la medaglia d’oro per la Resistenza – ha osservato – Sono cresciuto nella mia famiglia con i valori dell’uguaglianza e della giustizia sociale e per questo credo che respingendo la mozione si sia raggiunto una brutta pagina della politica capriatese e del Consiglio comunale della nostra città».
Per la maggioranza si è espresso il….

«Salviamo l’Hotel Cabina»
Un gruppo di cittadini ha scritto alla Soprintendenza archeologica e delle Belle Arti
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). Salvare l’Hotel Cabina. E’ quello che sta cercando di fare un gruppo di privati cittadini che nei giorni scorsi si è rivolto con una lettera alla Soprintendenza archeologica delle Belle arti.
«Lo abbiamo fatto nella speranza che finalmente si muova qualcosa dal momento che il Cabina si trova sempre nella stessa situazione di degrado – ha spiegato Massimo Bologna, uno dei promotori dell’iniziativa – Si tratta di un monumento storico e speriamo che qualcuno si possa interessare per recuperarlo. Attualmente siamo in attesa di una risposta».
Nato come cabina elettrica e successivamente trasformato in struttura ricettiva, l’albergo, dopo essere stato utilizzato per anni è finito in uno stato di abbandono e riversa da anni in una condizione di grave degrado.
Nei giorni immediatamente successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, l’edificio fu teatro di uno scontro tra una formazione della Resistenza e un gruppo di soldati tedeschi in…

La corsa al vaccino influenzale
«E’ importantissimo, ma non è disponibile»
CAPRIATE SAN GERVASIO (aar). «Il vaccino antinfluenzale? Sicuramente è meglio farlo».
Non ha dubbi Mariangela Arnoldi, medico di base che opera in città. Soprattutto in questo periodo in cui il Covid-19 sta ancora circolando, è sempre meglio proteggersi da eventuali attacchi influenzali.
Per sottolineare l’importanza, Arnoldi ha ricordato cosa accadeva solo pochi decenni fa, all’inizio della sua carriera, quando ancora non esisteva questa possibilità.
«I vaccini rappresentano una delle più grandi conquiste realizzate dalla medicina del XX secolo – ha spiegato – Ricordo che quando ho iniziato a esercitare la professione medica negli anni ‘80, ogni anno si registravano picchi di mortalità a causa dell’influenza tra gennaio e marzo. Quindi è sicuramente meglio vaccinarsi».
Secondo il medico a sottoporsi all’iniezione per evitare eventuali attacchi influenzali, non dovrebbero essere solo gli over 65, ma tutta la popolazione.
«Il vaccino andrebbe somministrato non solo agli anziani ma a tutti», ha osservato.
Il medico non ha però nascosto che una vaccinazione di massa per combattere l’influenza stagionale non è al momento possibile.
«Le farmacie non hanno a disposizione il prodotto – ha concluso – Attualmente ci sono solo i vaccini che vengono distribuiti dall’Asl….

– – –
QUESTI ARTICOLI sono di proprietà di “Netweek” Local Media – Questo blog personale amatoriale non intende incoraggiare o favorire la divulgazione illecita di materiale intellettuale protetto da Diritti d’Autore altrui e Diritti Editoriali. Per leggere gli articoli interamente oltre all’anteprima pubblica: abbonatevi al sito della Gazzetta dell’Adda “on-line”, oppure andate in edicola a comprare il giornale. Citazioni in questo post: solo per far conoscere l’esistenza del periodico e non per scopi di lucro.

FASCISMO A CAPRIATE, L’AMMINISTRAZIONE NON SI RAVVEDE

Carteggio
Sono passati ormai una decina di giorni dalla seduta di consiglio comunale del 30-9-2020 e nonostante le proteste di gruppi, movimenti, associazioni e forze politiche varie, il sindaco e la maggioranza non modificano la loro scelta di ignorare la presenza di infiltrazioni fasciste e xenofobe nelle pubbliche istituzioni comunali.
Durante la ormai nota discussione surreale del 30-9-2020 il sindaco Vittorino Verdi, nonostante le dimostrate presenze di manifestazioni di propaganda fascista e xenofoba fra i commissari della “Commissione Sicurezza e Ambiente”, aveva detto che non serviva intervenire politicamente. Che tutto andava bene così. Che la commissione non andava azzerata, che non necessitava alcuna “ripartenza da zero”.
L’ANPI (Associazione nazionale partigiani d’Italia) il 3-10-2020 aveva inviato una lettera di protesta e di richiesta di chiarimenti.
La lettera era stata condivisa anche da vari Partiti e Movimenti, e riportata su alcuni giornali.
A breve giro di posta il Sindaco Vittorino Verdi il 5-10-2020 aveva risposto alzando le spalle, ignorando l’esistenza del problema e facendo intendere sostanzialmente che per quanto riguarda gli episodi tutt’altro che urbani in commissione se la devono vedere fra loro i commissari coinvolti, per vie giudiziarie, mentre il motto dei balilla non è cosa scandalosa e può essere liberamente pubblicato dal Presidente di Commissione Comunale e coordinatore delle ronde.
E’ stata la stessa sezione ANPI a rendere noto il carteggio tra Anpi e Comune scambiato tra i giorni 3 e 6 ottobre 2020.
Nella risposta insoddisfacente del sindaco nessun cenno alle istigazioni xenofobe manifestate da un altro commissario, bellamente ignorate come se nulla fosse, come se tutto andasse bene così.
Nella risposta del sindaco traspare la grave sottovalutazione del problema fascismo, come se propagandare il fascismo fosse un lecito esercizio della libertà di opinione invece che un reato grave. E’ doveroso ricordare che il fascismo non è “pensarla diversamente”, non è una “opinione”: è un crimine, e manifestare di essere simpatizzanti del fascismo equivale a una minaccia, perchè presuppone l’eventualità che il fascista o i fascisti (amici del fascista) mettano in pratica i metodi di coercizione tipici di quella ideologia, che è stata ed è di natura violenta, non democratica.
Fra le reazioni politiche alla inadeguata, incompleta e preoccupante risposta del sindaco, leggiamo alcuni commenti:
Lista civica “Una comunità per tutti”: «Siamo sconcertati della risposta del Sindaco ma ancor di più della poca conoscenza della Storia visto che la frase citata fa parte della propaganda fascista. La frase citata sulla risposta, che lo stesso definisce non inneggiante al fascismo, è la Quarta regola del decalogo scritto nel 1937, dopo che all’Opera Balilla si sostituì la Gioventù del Littorio.»
Amici di Beppe Grillo – Capriate San Gervasio: «Incredibile! Come si fa a ridurre un incontro istituzionale con la presenza del Sindaco ad un diverbio tra 2 persone quando anche i verbali sono pubblici e online? Rimaniamo basiti anche dalla non risposta del Sindaco sulle frasi razziste di altra persona e per aver ripetuto, nella lettera di risposta, una frase del Decalogo dei Balilla!».
LA PREOCCUPAZIONE e la necessità di fare chiarezza non sono state affatto mitigate dalla lacunosa risposta del sindaco, che in pratica non risolve ma ignora. La questione è ancora aperta, il problema esiste e minimizzare o negare è un comportamento inaccettabile per chi desidera vivere in una Citta amministrata da metodi e persone democratiche e non da persone che manifestano adesioni e preferenze per metodi e ideologie di totalitarismi criminosi.
A Capriate l’intero mondo democratico si attende che cambi qualcosa. Così non va.